Si può afferrare una cosa in un solo attimo, ma la si perde nelle lunghe ore che si susseguono con piedi di piombo. E' così difficile conquistare "le cime che l'anima è capace di raggiungere". Il pensiero spazia nell'eternità, ma noi ci muoviamo lentamente verso il tempo [...] Oscar Wilde , "De Profundis"

Le cose sembrano sfuggire dalle dita come un pugno di sabbia..anche le immagini dei momenti più belli a volte riescono ad imprimersi nella mente solo per poco, o forse vi rimangono, ma l'intensità con cui possono essere rievocate va diminuendo nel tempo e poi non è più possibile ad un certo punto riaprire quella finestra e tornare indietro con la mente, riversando su di sè passo passo tutti gli istanti vissuti. E' come sfogliare un vecchio quaderno che abbia le pagine ingiallite dal tempo e non sappia più restituire il sapore originale delle storie che contiene. Sembra impossibile riuscire a fermare il flusso inarrestabile del tempo, tenersi dentro anche solo una manciata di minuti e custodirli intatti per sempre..anche la bellezza più fulgida è troppo labile per restare..eppure il cuore non sa smettere di provare a fermare questo fiume in piena e sedersi a contemplare l'acqua, finalmente immobile. Almeno per un po'.

This entry was posted on mercoledì 5 maggio 2010 at 21:25 and is filed under , , , . You can follow any responses to this entry through the comments feed .

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-Mare-

"Sai cos'è bello, qui? Guarda: noi camminiamo, lasciamo tutte quelle orme sulla sabbia, e loro restano lì, precise, ordinate. Ma domani, ti alzerai, guarderai questa grande spiaggia e non ci sarà più nulla, un'orma, un segno qualsiasi, niente. Il mare cancella, di notte. La marea nasconde. E' come se non fosse mai passato nessuno. E' come se noi non fossimo mai esistiti. Se c'è un luogo, al mondo, in cui puoi non pensare a nulla, quel luogo è qui. Non è più terra, non è ancora mare. Non è vita falsa, non è vita vera. E' tempo. Tempo che passa. E basta..."

Alessandro Baricco - Oceano Mare