Si può afferrare una cosa in un solo attimo, ma la si perde nelle lunghe ore che si susseguono con piedi di piombo. E' così difficile conquistare "le cime che l'anima è capace di raggiungere". Il pensiero spazia nell'eternità, ma noi ci muoviamo lentamente verso il tempo [...]
Le cose sembrano sfuggire dalle dita come un pugno di sabbia..anche le immagini dei momenti più belli a volte riescono ad imprimersi nella mente solo per poco, o forse vi rimangono, ma l'intensità con cui possono essere rievocate va diminuendo nel tempo e poi non è più possibile ad un certo punto riaprire quella finestra e tornare indietro con la mente, riversando su di sè passo passo tutti gli istanti vissuti. E' come sfogliare un vecchio quaderno che abbia le pagine ingiallite dal tempo e non sappia più restituire il sapore originale delle storie che contiene. Sembra impossibile riuscire a fermare il flusso inarrestabile del tempo, tenersi dentro anche solo una manciata di minuti e custodirli intatti per sempre..anche la bellezza più fulgida è troppo labile per restare..eppure il cuore non sa smettere di provare a fermare questo fiume in piena e sedersi a contemplare l'acqua, finalmente immobile. Almeno per un po'.
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on mercoledì 5 maggio 2010
at 21:25
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