15 aprile... a elezioni concluse mi trovo immersa in considerazioni piuttosto amareggiate sullo scenario politico attuale...non mi va di turbare l'atmosfera serena di questo blog con i miei feroci turpiloqui che riserverò a qualunque uditorio in carne ed ossa voglia ascoltarmi...mi limito semplicemente a dirmi delusa di come siano andate le cose, sia per le forze politiche di sinistra che abbandonano la scena, sia per quelli si predispongono a dominarla con tutte le pessime conseguenze che da qui discendono (vi risparmio opinioni personali su come diamine si faccia a votare certa gente)...si spera almeno in una solida opposizione!
Ma stendiamo un velo pietoso...
...oggi i miei pensieri volano da tutt'altra parte.
Volano proprio lontano a dire il vero.
Pensavo
così
stupidamente
a quell'arsura estiva che ti secca le labbra, che ti mozza il fiato, che ti rende gravi e difficoltosi i movimenti, che rende affannoso il respiro.
Pensavo stupidamente alla sensazione del caldo che ti dà alla testa e un po' ti offusca i pensieri.
Pensavo all'assopimento che immancabile arriva nelle prime ore pomeridiane, d'estate. A quell'abbandonarsi alla coltre d'aria greve che si respira nei mesi più caldi dell'anno.
Pensavo poi che questo periodo che sto vivendo e che è così intenso e pieno di cose da fare assomiglia un po' a quelle giornate in cui le temperature cocenti ti inducono alla pigrizia, ti rendono più svogliato, sopito.
E però
a tratti
pioggia.
Acqua che rinfresca, che bagna la terra, che fa respirare aria più leggera, che risveglia.
Acqua che definisce i contorni sfocati dall'afa, che scioglie la cappa.
Acqua che sazia la sete.

Acqua come tutto ciò che ogni giorno mi allevia le fatiche e mi fa stare bene...
...come le amiche speciali che ho accanto, cui troppe poche volte ho detto grazie per tutto ciò che fanno per me.
Acqua
come la felicità che provo quando sento che in famiglia si sta finalmente bene.
Acqua
come il credere nelle mie passioni, nei miei progetti, l'essere soddisfatta in quello che faccio.
Acqua
come la voglia di vivere, la curiosità, la voglia di conoscere, capire, affrontare la realtà.
Acqua
come te, amore mio, che amo immensamente e che, come pioggia d'estate, delicatamente mi sfiori. E mi fai sentire viva.